lunedì 31 dicembre 2012

Sfogliata con radicchio rosso, ricotta, champignon...e auguri di buon anno!

Sfogliata con radicchio rosso, ricotta, champignon

Auguri per un meraviglioso 2013.


Sfogliata con radicchio rosso, ricotta, champignon

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
1 cespo di radicchio rosso di Treviso
150 g. di ricotta
1/2 cipolla rossa di Tropea
300 g. di funghi champignon
formaggio pecorino fresco
pane grattugiato
prezzemolo
olio evo
sale
Procedimento:
Ho lavato il radicchio e l'ho tagliato a listarelle. Ho tritato la cipolla, l'ho messa in un tegame a imbiondire con l'olio, poi vi ho aggiunto il radicchio. Ho salato e lasciato insaporire, mescolando, per qualche minuto. Ho spento ed ho incorporato la ricotta. Nel frattempo ho pulito e lavato i funghi, li ho tagliati a fettine e li ho messi a cuocere in padella, con l'olio, uno spicchio d'aglio, un ciuffo di prezzemolo ed un pizzico di sale. Ho lasciato raffreddare sia il radicchio che i funghi, quindi ho steso la sfoglia in una tortiera, l'ho cosparsa di pane grattugiato e vi ho versato sopra prima il radicchio con la ricotta e poi i funghi. Ho tagliato qualche fettina di pecorino e le ho adagiate sulla superficie. Infine ho chiuso i lembi della sfoglia, ho coperto con un foglio di carta forno ed ho messo in forno a 200° per circa 20-25 minuti. 

Sfogliata con radicchio rosso, ricotta, champignon


martedì 25 dicembre 2012

Kugelhopf e buon Natale!


Kugelhopf

Auguri.



Kugelhopf

Ingredienti:
400 g di farina
120 dl di latte tiepido
25 g di lievito di birra
130 g di burro
2 uova
130 g di zucchero
130 g di uvetta
un pizzico di sale
rum
Procedimento:
Ho messo in ammollo l'uvetta nel rum (allungato con dell'acqua tiepida). Poi, ho versato nell'impastatrice dapprima il latte, nel quale avevo messo a sciogliere il lievito, poi il burro, lo zucchero e le uova. Ho azionato il robot alla minima velocità per amalgamare questi primi ingredienti. Quindi ho aggiunto la farina ed un pizzico di sale. Ho fatto ripartire il robot, sempre alla minima velocità, ed ho lasciato che impastasse per circa 15 minuti. Quasi al termine, ho aggiunto l'uvetta strizzata. Ho dunque versato l'impasto ottenuto nello stampo (di silicone) apposito, dopo averlo imburrato. Ho lasciato lievitare al riparo da correnti d'aria per circa 3 ore (e comunque finché l'impasto non si è gonfiato fino all'estremità superiore dello stampo). Infine, ho messo lo stampo in forno a 180° per 40 minuti.
P.s. Consiglio di coprire la superficie con della carta forno o alluminio per evitare che si colori troppo!

Kugelhopf

giovedì 13 dicembre 2012

Focaccia n.4: (più classica di così) al rosmarino

Focaccia al rosmarino

Toh, la focaccia. Anzi la Focaccia, per antonomasia. Sapete delle mie varianti sul tema. E sapete anche della mia infinita ricerca per la lievitazione salata perfetta (compresa la pizza, mia spina nel fianco....). Rivelazione fatta più o meno tra le righe. Più o meno :-) Ebbene, ancora non siamo vicini alla verità. Ma, come in tutte le cose, è provato scientificamente che la sperimentazione, prima o poi, darà i suoi frutti! E la mia teoria dice che suggerimenti (grazie Luisella per le patate!), aggiunte o modifiche sono ottima cosa per il raggiungimento del tanto agognato risultato FINALE! La focaccia in questione ha avuto comunque un ottimo riscontro. Mia figlia, nota inappetente (eh, lo so...chi ha pane non ha denti...etc.), ha fatto il bis, tris....quadris... ;-)

Focaccia al rosmarino


Ingredienti:
450 di farina
2 patate piccole lessate
mezzo cubetto di lievito di birra
olio
un cucchiaino e mezzo di sale
un cucchiaino di zucchero
200 ml di acqua tiepida
sale grosso
rosmarino
Procedimento:
Ho lessato a vapore le patate, quindi le ho schiacciate con una forchetta in una capiente ciotola. Vi ho aggiunto la farina, il lievito sciolto nei 200 ml di acqua tiepida con lo zucchero, un filo d'olio, il sale. Ho impastato energicamente fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea, che ho ricoperto con carta trasparente. Ho lasciato lievitare per un paio d'ore e più al riparo da correnti d'aria (nel forno spento). Quindi ho steso l'impasto su una teglia, precedentemente unta di olio. Ho praticato sulla superficie dei "buchi" con i polpastrelli e l'ho spalmata con una discreta quantità d'olio (deve essere bella "unta"), del sale grosso e degli aghi di rosmarino. Ho messo in forno a 180°-200° per circa mezz'ora. 

Focaccia al rosmarino

martedì 4 dicembre 2012

Pane con latticello e semi di sesamo (Irish soda bread)

Pane con latticello e semi di sesamo

Della serie: ho visto cose che voi umani...ho visto un pane lievitare senza lievito!!! Non è uno scherzo. Però il trucco c'è. Ma iniziamo col dire che questa ricetta non è farina del mio sacco. Il merito va alla mia cara amica Frenci (bravissima cuoca!). Ed è frutto delle sue sperimentazioni alla ricerca del risultato perfetto per l' Irish soda bread. Dunque, scordatevi il lievito, ma convincetevi una volta per tutte che la chimica ha un grande ruolo in cucina (e non solo). Latticello + bicarbonato = lievitazione garantita! Il risultato è assolutamente soddisfacente, soprattutto se non avete pazienza o tempo per una lunga lievitazione. Questo pane, che potete arricchire come vi aggrada, ben si accompagna a salumi e formaggi e, cosa non da poco, si conserva a lungo (anche una settimana)!

Pane con latticello e semi di sesamo

Ingredienti:
500 g farina 0 (a piacere potete mescolarla con farina integrale)
1/2 litro di "butter milch" (latticello)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino (RASO) di bicarbonato
semini vari (lino, cumino, sesamo...)
Procedimento:
Ho versato la farina in una ciotola, vi ho aggiunto lo zucchero, il sale, il bicarbonato, i semini di sesamo. Ho mescolato con una frusta in modo da amalgamare gli ingredienti secchi, quindi ho iniziato a versare il latticello, continuando a mescolare con un cucchiaio (deve risultarne un composto alquanto appiccicoso). Ho versato il tutto in uno stampo da plum cake, livellando la superficie e cospargendola ancora con qualche semino di sesamo. Ho riposto in forno a 180° per 30 minuti, coprendo lo stampo con della carta forno. Poi, ho levato la carta e lasciato cuocere in modalità forno ventilato per altri 20 minuti. 

Pane con latticello e semi di sesamo

mercoledì 28 novembre 2012

Finocchi gratinati

Finocchi gratinati

Come porsi nei confronti delle verdure che in genere presentiamo in tavola con una vulgaris cottura a vapore e che i commensali tendono a guardare con un certo sospetto?! Una trovata furba, seppur non insolita, può risolvere il problema...Lessiamole pure, ma giusto una scottata e poi arricchiamole con una abbondante gratinatura di pane e formaggio. Tutta un'altra storia, direi. Si prestano a mio avviso finocchi, cavoli e broccoli. Ma voi potete assolutamente sperimentare...(e poi riferire!).

Finocchi gratinati


Ingredienti:
3 finocchi
pane gratuggiato
formaggio gratuggiato
olio evo
sale
Procedimento:
Ho lavato e mondato i finocchi, quindi li ho messi a scottare per 15-20 minuti in acqua bollente salata. Li ho scolati, li ho tagliati a spicchi e li ho disposti in una pirofila. In una ciotola, ho preparato un composto con pane gratuggiato, formaggio gratuggiato e sale. Quindi ho versato la "gratinatura" sui finocchi, assieme ad un filo d'olio evo. Ho riposto in forno a 180°-200° per circa 20-25 minuti e comunque fino a doratura.

mercoledì 21 novembre 2012

Roselline di fesa di tacchino con avogado e salsa alla senape per celebrare un bel traguardo

Roselline di fesa di tacchino con avogado e salsa alla senape

Ci sono quei giorni. In cui uno stato d'animo, il giusto sottofondo musicale, un banale cielo blu (o il raggiungimento delle oltre 20000 visite al blog!!! Grazie di cuore a tutti!!!) ti fanno vedere le cose sotto tutta un'altra veste. Ti fanno trasformare, per esempio, pochi semplici ingredienti in un piatto delicato e perché no, anche un po' romantico.

Roselline di fesa di tacchino con avogado e salsa alla senape


Ingredienti (per 3 persone):
2 etti di fesa di tacchino
1 avogado
succo di 1 limone
2 cucchiaini di senape
olio evo
sale
Procedimento:
Ho creato delle roselline richiudendo la fetta di fesa su se stessa, quindi ho tagliato l'avogado a fettine molto sottili e, usando un coltello affilato, ne ho ricavato delle foglioline, che ho accostato alle roselline sul piatto. Ho emulsionato in una ciotola un po' d'olio, il succo di limone, i cucchianini di senape ed un pizzico di sale. Ho versato la salsa sulle roselline ed ho servito.
Roselline di fesa di tacchino con avogado e salsa alla senape

venerdì 9 novembre 2012

Quiche al porro, trevisana e gruyère

Quiche al porro, trevisana e gruyère

Inutile. I cugini francesi su certe cose sono davvero "oltre". Sarà pure una mia fissa. MA. Alle volte anche la sola pronuncia di un piatto, o di un ingrediente, è in grado di "fare la differenza". Provate a dire GRUVIERA. Ed ora provate a dire GRUYERE...Non so, ci siamo capiti? :-)) Ecco, i nostri "tortini" sono le loro "quiche" (vale sempre la "prova" pronuncia!). Più o meno lo stesso concetto. Ma poi loro ecco che ci aggiungono, che ne so, uova, panna e....le jeux sont faits! C'est la quiche, mes amis! Mai prima d'oggi ne avevo preparata una. E...prova superata! Sapore delicato. Assolutamente francese. Io comunque non ho utilizzato la panna, bensì il latte. Figuriamoci, era buona anche così...: :-)

Quiche al porro, trevisana e gruyère

Ingredienti:
250 g di pasta brisèe (una sfoglia rotonda)
un piccolo porro
un cespo di radicchio rosso di Treviso ("trevisana")
qualche fettina di formaggio gruyère
2 uova
150 g latte
sale
pepe
olio
Procedimento:
Ho pulito e lavato il porro ed il radicchio. Li ho tagliati a lisatrelle e li ho messi ad appassire in una casseruola con un filo d'olio. Ho salato e lasciato raffreddare. Nel frattempo ho steso la mia brisèe in una teglia da crostata e ne ho bucherellato il fondo. In una ciotola ho sbattuto le uova, con il sale, un pizzico di pepe ed il latte. Ho dunque steso sulla sfoglia il composto di porro e radicchio e vi ho adagiato delle fettine di gruyère. Ho versato sopra le uova sbattute con il latte ed ho messo in forno a 180° per 35-40 minuti.

Quiche al porro, trevisana e gruyère

Quiche al porro, trevisana e gruyère