giovedì 1 novembre 2012

Ciambella alle nocciole

Ciambella alle nocciole

Penso di averlo già detto. Ma mi ripeto. Che a casa mia i dolci fatti in casa non riscuotano il meritato successo non è un semplice dato di fatto. Ma una certezza assoluta. Però. Ho scoperto per caso, facendo i miei soliti pasticci in cucina....che combinando insieme determinati ingredienti...può accadere il miracolo! Essì. Ho trovato la torta rustica che fa capitolare anche i più diffidenti...Una semplicissima ciambella alle nocciole è entrata, onorabilmente, nella top ten dei miei pezzi forti! 

Ciambella alle nocciole

Ingredienti:
200 g farina
100 g di nocciole
150 g di yogurt (greco o  naturale)
3 cucchiai di olio di semi
2 uova
180 g di zucchero
latte q.b.
1 bustina di lievito
un pizzico di sale
Procedimento:
In una ciotola ho sbattuto i tuorli con lo zucchero. Poi, vi ho aggiunto gli albumi montati a neve e, usando una spatola per dolci, li ho incorporati al composto. Quindi ho accorpato la farina, il lievito, le nocciole tritate finemente e, sempre mescolando, un pizzico di sale, lo yogurt e l'olio. (Nel mio caso l'impasto era un po' troppo consistente, quindi vi ho versato anche un po' di latte). Ho preso uno stampo a ciambella ed ho rovesciato il composto. Infine, ho messo a cuocere il dolce in forno a 180° per 40 minuti.

Ciambella alle nocciole

martedì 23 ottobre 2012

Pasticcio di crêpes con funghi champignon


Pasticcio di crepes con funghi champignon

E' il caso di dirlo: due culture, un unico piatto. O un piatto unico, che dir si voglia ;-) Le crêpes. Assolutamente francesi. Deliziosamente raffinate. E il pasticcio. Preparazione che, per antonomasia, riassume bene il senso della nostra cucina mediterranea. La pasta ripiena e cotta al forno, è qualcosa di molto italiano. Che sa di conviviale, appunto. Non so per quale motivo ma a me la crespella arrotolata fa un po' tristezza. E quindi, per l'occasione, l'ho stesa e ne ho formato degli strati, perché volevo che sembrasse in tutto e per tutto una teglia di lasagne! E' un primo corposo, che ben si abbina ad un vino "di spessore". Direi adatto alla stagione fredda, perfetto per un menu delle Feste! Insomma, nei negozi (a giudicare dall'esposizione degli addobbi) è praticamente già Natale in questo periodo...ed io mi sono adeguata: sto pensando a qualche idea natalizia in cucina...



Ingredienti per circa 30 crêpes:
1 l di latte
250 g di farina
1 pizzico di sale
3 uova intere
burro
Procedimento per le crêpes:
Ho sbattuto le uova con una frusta, ho aggiunto il sale, la farina ed il latte. Ho mescolato fino ad ottenere una pastella omogenea e senza grumi. Ho unto con il burro una padella antiaderente, l'ho messa sul fuoco e dopo poco ho iniziato a versare la pastella, ruotando velocemente la padella in modo da distribuire il composto uniformememente. Ho fatto cuocere alcuni minuti prima da un lato, ho controllato che fosse dorato, e poi qualche altro minuto dall'altro (io le ho girate con le dita...ma magari voi evitate di farlo e aiutatevi con due forchette o delle apposite pinze!). Una volta cotta l'ho messa su un piatto piano, vi ho steso sopra un foglietto di carta forno (per separarle e far si che non si attacchino tra loro) ed ho continuato con le altre, fino ad esaurimento della pastella (ed ungendo sempre la padella prima con il burro).

Le crepes  

Ingredienti per il pasticcio:
500 g di funghi champignon (già tagliati a fette)*
prezzemolo
sale 
olio
1 spicchio d'aglio
1 litro di besciamella (ricetta qui)
formaggio gratuggiato
burro
Procedimento per il pasticcio:
Ho lavato i funghi e li ho riposti un un tegame con uno spicchio d'aglio intero ed un filo d'olio. Ho lasciato che si insaporissero, quindi ho tolto l'aglio ed ho aggiunto un pizzico di sale e del prezzemolo tritato. Ho lasciato cuocere e poi raffreddare. In una teglia, ho steso le prime due crepes. Le ho cosparse di besciamella. Vi ho adagiato atre due crespelle, altra besciamella, funghi e formaggio gratuggiato. Ho continuato così, altrenando gli strati fino all'ultimo, nel quale ho mescolato assieme la besciamella ed i funghi.. Sempre una spolverata di formaggio gratuggiato e dei fiocchetti di burro. Ho quindi riposto in forno caldo (180°) per circa 30 minuti, fino a doratura della superficie.
* Questo genere di pasticcio ben si adatta ad un ripieno di verdure, come i funghi (appunto), i carciofi, gli asparagi...a voi la scelta!


giovedì 11 ottobre 2012

Thumbprints: ovvero biscottini di frolla senza uova con glassa al cioccolato!

Thumbprints

Boh. Che dire. Quando mi viene un'idea estemporanea (anche un'idea di altri eh), devo assecondarla. E non c'è nulla di male in questo. Anzi. Il tutto mi fa sentire, a volte, anche un po' creativa :-) Peccato che spesso queste idee si materializzino in piena notte...A tale proposito, poco tempo fa ho acquistato assieme a Sale & Pepe il volume allegato "Dolci dal mondo - golosità da scoprire". Sfogliandolo, ero stata attratta da biscottini molto semplici in apparenza ma davvero invitanti. Adatti per un tè delle cinque o perfetti per soddisfare quella voglia di dolcetto che ti assale durante la giornata...(so che mi potete capire!). Dunque ieri, complice anche questo clima prettamente autunnale, corredato da nebbioline e pioggerelle...che ti fa pensare solo a cose calde e "coccolose", ho pensato che dovevo assolutamente provarli! E così eccoli qua, in tutta la loro splendida forma...

Thumbprints

Ingredienti (per una quarantina di biscotti):
160 g di farina
50 g di burro a pomata (io ho usato il burro normale)
100 g di zucchero di canna
un cucchiaio di latte
Per la glassa:
125 g di cioccolato fondente, bianco o al latte a piacere (io ne ho usati 100 di fondente, cioè l'equivalente di una tavoletta)
60 g di burro (io ne ho utilizzati 20-30)
Procedimento:
Ho sbattuto il burro (precedentemente sciolto) e lo zucchero. Ho aggiunto il latte al composto, ho mescolato ed ho incorporato la farina. Poi ho impastato a mano, fino ad ottenere una sorta di frolla più morbida. Ho diviso l'impasto in parti e ne ho ricavato dei rotoli di circa 2 cm di diametro. Ho tagliato i rotoli in pezzi ed ho formato con questi delle palline, che poi ho un po' schiacciato. Quindi le ho riposte sulla teglia ricoperta di carta forno e con il pollice ho fatto ad ognuna una piccola cavità. Ho cotto in forno a 180° per 10 minuti circa (i 15' della ricetta secondo me sono troppi...). Nel frattempo ho sciolto a bagnomaria il cioccolato con il burro e con un cucchiaino ho riempito di glassa le cavità. Ho lasciato rapprendere e poi...gnam!!!

Thumbprints

Thumbprints

venerdì 5 ottobre 2012

Da "Farina quanto basta": pollo alla comasca

Pollo alla comasca

L'ho già fatto. E la cosa mi è piaciuta molto. Me l'hanno chiesto ancora. Ed io ho accettato, di buon grado.  Insomma, a "recensire" libri di cucina, ci sto proprio prendendo gusto :-)) E vorrei foste voi a giudicare il risultato ed a considerare come valida o meno la ricetta consigliata! Ah, dimenticavo...tra le mie pagine, da oggi, ci sarà una nuova rubrica: un libro, una ricetta...

Pollo alla comasca

Il libro dal quale oggi ho "scelto" la ricetta è: "Farina quanto basta". Il quaderno delle ricette del nobile collegio delle suore Dimesse di Udine (1902-1905) Traduzione e note a cura di Enzo Peressini. Campanotto Editore. Si tratta in sostanza di un ricettario manoscritto dell'inizio di questo secolo. Conservato e ritrovato nell'archivio del collegio della congregazione delle Dimesse di Udine, tale ricettario è l'insieme delle ricette utilizzate per le lezioni pratiche di cucina che venivano riservate alle educande (tutte ragazze di nobile famiglia) che frequentavano il collegio. Ma, oltre che uno strumento didattico nell'istruzione delle fanciulle,  questo quaderno si può considerare un vero e proprio documento di storia della gastronomia (non solo regionale), nonché una importante testimonianza di costume, cronaca e storia dell'epoca.

Pollo alla comasca

Per ingredienti e preparazione riporto fedelmente la ricetta del libro (che ho seguito alla lettera!):

"Si tritta mezza cipolla, sedano, prezzemolo, carota e si fa arrossare nel burro, poi si mette il pollo si sala e lo si fa arrossare, indi lo si bagna con buon brodo, si aggiunge 4 olive tritte, la polpa di 4 olive pestate ed 8 olive intere, ed un po' di pomodoro. Si lascia concentrare l'intingolo, e quando il pollo sarà cotto a dovere, si servirà dopo versatovi sopra l'intingolo stesso."


Pollo alla comasca


domenica 30 settembre 2012

Plumcake ai mirtilli

Plumcake ai mirtilli

I  miei ricordi fanciulleschi dei mirtilli sono inevitabilmente legati alle domeniche estive trascorse con i miei, la nonna, i cugini e gli zii nella baita di montagna. Quando ci addentravamo nel bosco, muniti di secchielli o vecchie pentole...alla divertente ricerca dei frutti. E quando, dopo i copiosi ritrovamenti e le mangiate sul posto, tornavamo a casa felici e con le labbra viola. Adesso, in quei luoghi, neppure i mirtilli sono quelli di un tempo...Tanto che, per realizzare questo plumcake, mi sono dovuta accontentare di quelli coltivati. Con tanta nostalgia per quei  dolcissimi sapori del passato...

Plumcake ai mirtilli

Ingredienti:
350 g di farina
120 g di zucchero
80 g di burro
2 uova
una tazza di latte
1 bustina di lievito per dolci
200 g di mirtilli
Procedimento:
In una terrina ho mescolato il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi ho aggiunto le uova, continuando a mescolare. Ho unito al composto la farina, il lievito ed ho versato infine il latte. Dopo aver amalgamato bene tutti gli ingredienti, ho versato l'impasto in uno stampo rettangolare per plumcake e vi ho disposto sopra i mirtilli (precedentemente lavati), premendo un po' per farli un po' "affondare". Ho riposto il dolce nel forno a 180° per circa 40-45 minuti. Ho sformato e servito tiepido.

Plumcake ai mirtilli

Plumcake ai mirtilli


venerdì 21 settembre 2012

Tortellini al crudo con pesto di rucola, ricotta, noci e...un contest!

Tortellini al crudo con pesto di rucola, ricotta e noci

Premesso che d'abitudine tortelli, tortellini e compagnia bella sono poco protagonisti dei miei piatti (eccezion fatta per i tortellini di Valeggio sul Mincio...per i quali nutro una vera e propria venerazione), quand'ecco che mi capita di acquistarli per hem, diciamo...risolvere un pranzo veloce :-), allora mi sbizzarrisco proprio, anche a seconda del ripieno, a creare il sugo che vi si adatta meglio. E così, la gentilissima Ady, di Diario di una Passione, invitandomi al contest FINI Tour “La strada del gusto”, mi ha dato l'occasione di giocare un po' in questo senso. Dover pescare da un elenco di ingredienti  per  trovare la combinazione ideale da abbinare ai tortellini, è stato un bel divertimento!  
P.s. La mia "cavia-criticona" a dire il vero dice di essersi divertita un po' meno...

Tortellini FINI, con prosciutto crudo e Parmigiano reggiano

Tortellini al crudo con pesto di rucola, ricotta e noci

Ingredienti (per due persone):
1 confezione di tortellini "FINI, la Selezione emiliana, con prosciutto crudo e Parmigiano reggiano"
150 g di ricotta
30 g di rucola
50 g di noci tritate
1/2 spicchio di aglio
olio evo
sale
aglio
Procedimento:
Ho fatto il pesto di rucola, frullando le foglie assieme all'aglio, al sale ed aggiungendo a filo l'olio evo. Quindi ho incorporato la ricotta. Ho cucinato in acqua bollente salata i tortellini (secondo le modalità di cottura indicate sulla confezione) e li ho conditi con la salsa ottenuta. Ho disposto nei piatti, decorando con il trito di noci ed una foglia di rucola.


Pesto di rucola e ricotta


Tortellini al crudo con pesto di rucola, ricotta e noci



venerdì 14 settembre 2012

Strudel salato con ricotta, prosciutto e olive


Strudel salato con ricotta, prosciutto e olive

Spesso non ci si rende conto di quanto il tempo trascorra in fretta. Per dire, ieri ho fatto una capatina qui e... "Ohhh, no! E' da quasi un mese che non posto una ricetta! No. Non è possibile. DEVO assolutamente riprendere il ritmo con la cucina, le sperimentazioni i set fotografici e tutto il resto!!!" (che poi non è del tutto vero...in realtà da un po' anche le amiche mi stanno sollecitando a FARE DI PIU'.) E' che settembre è il mese della ripresa, dei buoni propositi, delle liste di cose da fare e...della pigrizia! Comunque prometto che d'ora in avanti mi impegnerò ad aggiornare con più frequenza il mio amato blog (era tra i buoni propositi!) e, per farmi perdonare, rieccomi quest'oggi a proporvi un antipasto veloce e stuzzicante. Si tratta di uno strudel salato che ho farcito con tutto (o quasi) ciò che avevo in frigo...Che dire, alle volte le cose estemporanee sono proprio quelle che danno maggiore soddisfazione!

Strudel salato con ricotta, prosciutto e olive

Ingredienti:
1 pasta sfoglia rotonda (pronta)
250 g di ricotta
1 etto di prosciutto cotto
olive taggiasche
formaggio latteria
formaggio grattugiato
sale
pangrattato
Procedimento:
In una ciotola ho setacciato la ricotta ed ho aggiunto il prosciutto sminuzzato, le olive tagliate sottilmente, il formaggio grattugiato ed il sale. Dopo aver amalgamato il tutto con l'ausilio di una spatola, ho "allargato" la sfoglia con le mani, l'ho cosparsa di pangrattato e vi ho spalmato la farcia. Ho tagliato alcune fettine di formaggio latteria e le ho disposte sulla sfoglia, quindi l'ho arrotolata su se stessa e ne ho chiuso i lembi. Ho riposto in forno a 200° per 20 minuti. Una volta raffreddato, l'ho tagliato a fettine e servito.

Strudel salato con ricotta, prosciutto e olive